Mi chiamo Gianni Bisoli, sono nato a Sirmione il 15 settembre 1948. Sono diventato sordo a otto anni circa. Ho cominciato a frequentare l’istituto Antonio Provolo di Verona all’età di nove anni. Tre mesi dopo la mia entrata in istituto e fino al quindicesimo sono stato fatto oggetto di attenzioni sessuali. Sono stato sodomizzato e costretto a rapporti orali e masturbazioni dai seguenti frati e fratelli laici: don Giuseppe, don Arrigo, don Aleandro, don Giovanni, don Alcide, don Luigi, don Rino e don Danilo, don Nicola, don Giovanni, don Basco, don Agostino, don Giuseppe, fratello Erminio. Devo ancora dichiarare che, dall’età di 11 anni fino ai 13, sono stato più volte accompagnato nell’appartamento del vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Carraro, dove il vescovo stesso mi ha sodomizato e preteso altri giochi sessuali.
Da il “Fatto Quotidiano”-Noi, sordi vittime dei nostri educatori- 8-04-2010
Invece di vietarmi delle scelte, invece di spendere parole su mie decisioni in tema di aborto, libertà sessuale, uso di preservativi e quant’altro, pensate a questo.
Avete fatto, state facendo, e con molta probabilità continuerete a fare la cosa più aberrante che un uomo può concepire, brutte fave.
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