… la creatività in un dato settore specifico sembra essere funzione di tre componenti:
1 Esperienza (tecnica, procedurale o intellettuale), nel senso che maggiore è l’esperienza, più vasta è la base di conoscenza da cui si attinge per esplorare e risolvere un problema.
2 Capacità di pensiero laterale (flessibilità, immaginazione) importante per individuare approcci diversi al problema e considerare differenti punti di vista. Su questo ci possono aiutare molto le tecniche di Edward De Bono, considerato il guru del pensiero laterale.
3 Motivazione: E’ critica la motivazione intrinseca. le persone appassionate dal proprio lavoro e adeguatamente motivate spesso offrono il meglio dal punto di vista creativo. Sottolineiamo che si tratta di motivazione intrinseca. Infatti Gli intervistati hanno posto maggior importanza sull’ambiente di lavoro e la cura per la creatività piuttosto che sui benefici economici.
E’ interessante vedere come questi tre aspetti possano essere influenzati dai manager: creare un ambiente che favorisca l’apprendimento e le esperienze, agire sulla motivazione (il fattore su cui abbiamo la maggior influenza), far apprendere alle persone attraverso una formazione specifica le tecniche di pensiero laterale, creare occasioni specifiche e momenti di condivisione di nuove idee e visioni. Inoltre, la ricerca di persone con esperienza e già inclini al pensiero laterale può essere integrata nella funzione di recruiting e seguita da un opportuno sviluppo.
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