Qual è la sua opinione sulle primavere arabe?
“Sono contraria all’uso della parola ‘primavera’ perché rovesciare un dittatore non esclude che il suo posto non verrà preso da un altro. E quando parliamo di democrazia non possiamo chiudere gli occhi su quella metà della popolazione, ossia le donne, che continua a essere oppressa. Si potrà parlare davvero di ‘primavera’ solo quando le donne arabe non subiranno più discriminazioni”.